Le trasformazioni di Sansepolcro

Il degrado e la mancanza di spirito di appartenenza hanno trasformato la nostra città

In risposta a quanto scritto dall'Anna Bernardini che mi trova d'accordo porto il mio pensiero.

"In questa città (Sansepolcro) non c'è lo spirito di appartenenza come c'è a Siena, Gubbio e nella vicina Città di Castello. Siamo stati abituati così. Il benessere di tanti anni fa, ci ha fatto pensare di essere cittadini di serie A,ci ha fatto sembrare quello che in realtà non eravamo, ci ha fatto dimenticare le nostre origini, le nostre tradizioni anche dal punto di vista religioso, ci ha fatto sognare un mondo diverso che oggi non c'è più. Qualche decennio fa chi pensava al turismo? Pochi o per dire nessuno. E questo da cosa di vede? Da come è stata modificata la città dalla poca cura delle case, dei suoi palazzi dalle sue belle strade di pietra del centro oggi ricoperte di asfalto, di camini di cemento armato che svettano dai tetti del centro storico, dalle porte in alluminio sparse qua e la, dalle brutture causate dagli abbattimenti delle mura storiche a Porta Fiorentina solo per interessi privati e non per il bene delle città e questi sono alcuni esempi dello scempio che ha subito Sansepolcro per colpa del benessere industriale. Oggi che il benessere industriale si sta notevolmente abbassando bisogna ricorrere ai ripari, implementando il turismo ma come? Mostre ok, sagre ok, feste ok attività aperte anche la domenica come in tante città ok ma poi? Verde pubblico allo sbando da decenni, le nostre case spesso con graffiti e scritte di tutti i tipi,sporche,con tutta una serie di fili elettrici, telefonici ecc a spasso per le facciate, prese elettriche sparse per tutto il centro in attesa di poterle adoperare, opere d'arte di cui siamo pieni ma non valorizzate (non Piero) asfalto nel centro storico che rendono le nostre strade più comode ma orribili e non è colpa di questa amministrazione la colpa è solo la nostra. Dunque ha ragione Anna. E io mi associo con questa frase "VOGLIAMO BENE ALLA NOSTRA CITTA'" i sindaci e le amministrazioni cambiano e possono fare tutto quello che vogliono ma se i cittadini sono sprecisi, sporcano e se ne fregano di tutto a voglia richiamare gente, turisti non avremo mai più il Borgo di un tempo con il corso pieno quasi tutti i giorni. Voi guardate solo la nostra vicina Città di Castello che salotto è  diventato in decenni di lavori e tutt'ora in corso. Guardate i bar i ristoranti e i negozi quanti cambiamenti hanno fatto nei decenni, non si sono adagiati sugli allori come qualche volta abbiamo fatto noi purtroppo, convinti che Sansepolcro era al centro della Valtiberina. Poi anche la politica regionale e nazionale ha fatto il suo togliendo punti d  i riferimento importanti per la città una su tutte anche se a qualcuno non interessa, non avere dal 1986 una autorità ecclesiastica come il Vescovo residente che tanto ha aiutato la nostra città nelle difficoltà di secoli. Ma questo sarebbe un argomento da dibattito di mesi per la nostra città che prima o poi bisognerà affrontare nelle dovute sedi."

Bruno Tredici

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Redazione, 16/05/2017 15:14:35

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