Bagno di Romagna ha già vinto il suo Giro d'Italia

E la speranza è quello di poterlo rivedere presto anche in Valtiberina, magari con un "tappone" lungo l'asse del Tevere

Spettacolo era atteso e spettacolo è stato. Bagno di Romagna ha vinto già il suo giro e si è fatto onore in quella che è già stata giudicata una delle tappe più belle della centesima edizione della Corsa Rosa per eccellenza. Oltre 70 chilometri in terra romagnola, dopo aver attraversato la provincia di Arezzo. Un sogno che si è realizzato per il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, che tra le passioni nasconde anche quella per le due ruote. La Corsa Rosa ha sempre il suo fascino che riesce ad attrare in strada dai grandi fino ai più piccini: insomma, tanto per intendersi, anche chi di ciclismo non è molto esperto o comunque interessato quando passa il Giro finisce a bordo strada. Un'organizzazione perfetta e che ha portato Bagno di Romagna ad essere – per la prima volta nella storia – sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia tenendo conto che parliamo anche della centesima edizione. Un qualcosa di decisamente particolare. Una tappa dedicata alla memoria di Gino Bartali, ma che se vogliamo è finita anche con il ricordo di Marco Pantani: era un habitué, infatti, della salita del Monte Fumaiolo. Un qualcosa partito da lontano che ha attraversato gran premi della montagna (GPM) di ogni livello. E se vogliamo è stata anche una bella vetrina pubblicitaria per il paese termale dell'Alto Savio: giornali, televisioni, esperti del settore e non i quali hanno fatto vedere la bellezza di Bagno di Romagna. Peccato, però, non averlo visto nuovamente sulle strade della Valtiberina che già aveva solcato lo scorso anno quando l'arrivo era ad Arezzo. La speranza, chiaramente, è quella di poter pensare a un ritorno per il prossimo anno: certo, è necessario partire per tempo magari pensando anche in un'ottica di "circuito della Valtiberina" sfondando anche quei confini regionali; un "tappone" da oltre 150 chilometri potrebbe venir fuori tranquillamente. Speranza!
0 commenti alla notizia
Redazione, 18/05/2017 09:34:00

Davide Gambacci (1988)

Si avvicina al giornalismo giovanissimo e ne rimane affascinato. Dal 2009 è iscritto all’ordine dei giornalisti della Toscana dopo aver fatto esperienza in alcune testate locali. Nel 2010 diventa direttore del quotidiano online Saturno Notizie e inviato fisso del quotidiano Corriere di Arezzo. Nel 2011 é stato nominato anche direttore responsabile del periodico l’Eco del Tevere e vice direttore di Saturno Web Tv. Ideatore e regista di numerosi programmi televisivi, dove da il meglio di se dietro la telecamera. Inchieste e cronaca i campi di particolare competenza professionale. Ricopre anche il ruolo di addetto stampa per alcune associazioni e Enti.

Lascia il tuo commento

Per vedere il tuo commento pubblicato dovrai validarlo.
Riceverai quindi una mail con un link per validare il commento.

Attenzione: tutti i campi sono obbligatori!

Nome
E-mail pubblica
Il tuo commento
Consenso alla privacy Accetto NON Accetto
Consenso a ricevere
comunicazioni commerciali
Accetto NON Accetto







Scrivi tu il primo commento!