Bravi lo stesso, citti…

Mancò la fortuna, non il coraggio. E' prendendo in prestito una famosa frase del Ventennio che voglio commentare l'avventura della Juniores del Sansepolcro. Un'avventura terminata sul filo di lana, ad un passo dal traguardo del secondo titolo Nazionale dopo quello già finito in bacheca nel 2009. In una torrida mattinata di giugno, ad un orario insolito per una partita di calcio – alle 11, ma perché? – su un rettangolo verde della Versilia, i ragazzi bianconeri hanno ceduto di misura nella finalissima che li opponeva alla Virtus Bergamo, società che vanta notevoli tradizioni a livello giovanile e che, come vedremo, gode anche di discreta "considerazione". E' finita 1-0 per i bergamaschi, in virtù di un gol realizzato ad inizio ripresa su "dormita" della retroguardia biturgense. Dopo un inizio difficoltoso, i terribili ragazzini bianconeri avevano preso le misure agli avversari, giocandosela alla pari. Incassato il gol, il Borgo si è lanciato all'attacco per riequilibrare le sorti. E qui la fortuna – assieme alla direzione arbitrale – ha voltato le spalle a Mencagli e compagni. Una gran traversa su punizione, un evidente rigore negato per netto fallo di mano in area di un difensore bergamasco. Poi, a 10' dalla fine, il gol del pareggio realizzato con abilità da Mencagli, che poteva portare ai rigori. Niente da fare, la rete è stata inspiegabilmente annullata, con l'arbitro che per completare l'opera cacciava per le giuste proteste un giocatore del Sansepolcro, decretando l'inferiorità numerica che spegneva le residue possibilità di farcela. Un vero peccato non aver coronato il sogno per la seconda volta in pochi anni, e questa volta più per responsabilità di "agenti" esterni che per proprie manchevolezze. Resta lo straordinario cammino di questi ragazzi, da Giorni a Mencagli, da Massai a Carbonaro sino a tutti gli altri, lo splendido lavoro che con i giovani riesce sempre a fare mister Falcinelli, che c'era nel 2009 e c'è ancora ad insegnare calcio, le virtù di una società che con i ragazzi lavora da sempre al meglio ed è ormai un punto di riferimento assoluto. Tanti biturgensi hanno accompagnato la Juniores in Versilia, tantissimi quelli che hanno seguito la diretta streaming sul grande schermo posizionato nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi su apprezzata decisione dell'amministrazione comunale. E che – con in testa il sindaco Cornioli – hanno trasformato per un giorno l'austera sede istituzionale per eccellenza in un infuocato spicchio del Buitoni. Tutti a palpitare, a tifare per i "citti", a imprecare per le decisioni arbitrali. Alla fine amareggiati ma consapevoli che questi ragazzi e la società hanno fatto il massimo e che meritano lo stesso un grande applauso, in attesa di riprovarci l'anno prossimo. Perché mister Falcinelli e i suoi "alunni" ci riproveranno, è poco ma sicuro.

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Redazione, 17/06/2017 17:23:38

Francesco Del Teglia (1959)

Giornalista pubblicista di lungo corso, è inviato fisso per Sansepolcro e la Valtiberina Toscana del quotidiano Corriere di Arezzo fin dalla sua nascita, nel 1985, ma vanta esperienze anche a livello televisivo e collaborazioni con periodici vari. Politica e sport i campi di particolare competenza professionale. È stato anche addetto stampa di vari enti.

Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.

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