Più tutela per gli alloggi popolari...

Quello che è successo a Londra alla Grenfell tower dovrebbe essere sufficiente per aprire una seria e costruttiva riflessione  sulle condizioni dell'abitare soprattutto per le categorie più deboli e sulla necessità di più alloggi popolari e di buona qualità.

La maggior parte degli inquilini della Grenfell Tower distrutta dal fuoco erano infatti migranti.

Si tratta di una questione di civiltà, che chiama in causa i governi locali ma anche i governi regionali e l'Unione europea che non hanno stanziato nel tempo abbastanza risorse per fare fronte a un bisogno che negli anni della crisi è sensibilmente aumentato.

La svendita del patrimonio immobiliare popolare rappresenta parte del problema (la Gran Bretagna come altrove ne è l'esempio) specie se tali proventi non sono stati adeguatamente reinvestiti ma sono serviti solo per fare cassa.

Riqualificare l'edilizia esistente  (invece di abbattere e ricostruire per nuovi residenti, in grado di pagare più tasse e usare meno servizi pubblici) dovrebbe essere una soluzione per garantire uguaglianza  sociale nei centri come nelle periferie delle nostre città.

A Londra come in un'altra ipotetica città europea simili errori possono fare anche la differenza tra vivere in un edificio stabile e sicuro o in uno che non lo è. La casa dopo il cibo e' un bisogno primari che va garantito a chiunque e  in completa sicurezza.

Non si può morire nelle proprie case.

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Redazione, 13/07/2017 09:16:03

Monia Mariani

Appassionata di scrittura e narrativa e, da sempre, interessata  a tematiche sociali. Ha finora pubblicato tre romanzi biografici. Il Maestro (2008), ispirato alla vita del biturgense Gino Tarducci, La Leggenda di Zillone (2010) autobiografia  dell’ex pugile professionista Pietro Besi,  e La Tortuga (2013) ispirato alla vita del fiorentino Giacomo Papini, cercatore di diamanti in Venezuela. Sta lavorando ad altre storie da raccontare.

Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.

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