Tutti ingrassano con i migranti

Molte persone mi fermano per strada per chiedermi la mia opinione sul problema dell'immigrazione e perché a parte le solite chiacchiere la politica non fa nulla per gestire questo problema: la risposta è molto semplice, con i migranti ci "ingrassano" tutti. L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ha dichiarato che sono arrivati nel nostro Paese nel periodo Gennaio-Giugno 2017 oltre 100mila migranti, se si considera che erano stati 170mila nel 2014, 154mila nel 2015 e 181mila nel 2016, si capisce perfettamente che continuando di questi passi entro  il 2017 potremmo tranquillamente superare le 200mila unità. L'immigrazione è costata ai cittadini italiani in nuove tasse o tagli ai servizi (prevalentemente a sanità e sicurezza) 2,6 miliardi nel 2015, 3,3 miliardi nel 2016 e con probabilità nel 2017 supereremo i 6 miliardi. Secondo un'analisi del Fondo Monetario internazionale i costi per l'asilo dei migranti hanno avuto nel 2016 un impatto negativo dello 0,24% sul nostro Prodotto Interno Lordo, mentre sul medio-lungo periodo si prevede un possibile calo del Pil superiore allo 0,40%. In Europa i nostri politici sono derisi dai loro colleghi quando parlano di immigrazioni e con parole dolci ci dicono "arrangiatevi", anche se ci riconoscono il merito di "impegnarci" su questo problema...roba da matti! Dietro a questi poveracci c'è un esercito di persone che ci ingrassa, dalle cooperative nate per la loro gestione, imprenditori senza scrupoli che affittano abitazioni fatiscenti o strutture ricettive in fallimento e in particolare la politica: la Lega e Berlusconi ci vanno a nozze. I 5 stelle si sono messi in scia. Ora persino Renzi sostiene che sarebbe meglio cercare di arginare il fenomeno e aiutarli a casa loro. Sui migranti il segretario (o Premier, da come parla, l'ex "sindachino" fiorentino di Gentiloni sembra non avere nessuna stima e già si vede al suo posto alle prossime elezioni, non gli è bastata la "musata" presa con il referendum) del Pd ci perderà le elezioni. A meno che non decida di far chiudere i porti. Se chiude i porti può dimostrare agli italiani che agisce per il bene dell'Italia. Nel frattempo i nostri politici se ne andranno a consumare le loro "meritate" vacanze e poi in autunno qualche "santo provvederà" a loro questi problemi interessano poco, tanto a pagare sono sempre i cittadini.

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Redazione, 13/07/2017 00:00:00

Domenico Gambacci (1961)

Imprenditore molto conosciuto, persona schietta e decisa, da sempre poco incline ai compromessi. Opera nel campo dell’arredamento, dell’immobiliare e della comunicazione. Ha rivestito importanti e prestigiosi incarichi all’interno di numerosi enti, consorzi e associazioni sia a livello locale che nazionale. Profondo conoscitore delle dinamiche politiche ed economiche, è abituato a mettere la faccia in tutto quello che lo coinvolge. Ama scrivere ed esprimere le sue idee in maniera trasparente. d.gambacci@saturnocomunicazione.it

Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.

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