Il cemento contro l'orrore...

Dopo il recente  attentato di Barcellona, il prossimo obiettivo nel mirino dei terroristi sarebbe proprio l'Italia. Il nostro Paese, salvo finora, si troverebbe in uno stato di  allerta 2 per la minaccia terroristica, il livello massimo, appena sotto quello di 'attacco in corso'.

Da ciò e' derivata una corsa agli armamenti. Le misure antiterrorismo saranno infatti potenziate in tutte le città italiane. Per rimanere in toscana, a Pisa, per esempio, è stato deciso in Prefettura di collocare 30 jersey di due metri di lunghezza ciascuno, in punti nevralgici.Anche Firenze ha fatto il punto della situazione  che conferma un livello di protezione 2, ma con la previsione di un incremento della presenza di militari e con l'installazione di barriere e dissuasori mobili ad affiancare il lavoro delle forze delle squadre speciali antiterrorismo già presenti. Ma le barriere e i dissuasori mobili saranno dei mezzi efficaci in caso di attentato terroristico?Se lo scopo dei terroristi era quello di farci cambiare abitudini in parte ci sarebbero già  riusciti. Dovremmo abituarci infatti a vedere già da domani le nostre belle piazze, strade e monumenti  circondate di cemento e militari con fucili spianati ovunque. Un orrore contro un altro orrore. La barbarie del fanatismo religioso distrugge le bellezze storiche a noi piace care. Avremmo mai immaginato di arrivare a tanto?

0 commenti alla notizia
Redazione, 26/08/2017 16:34:58

Monia Mariani

Appassionata di scrittura e narrativa e, da sempre, interessata  a tematiche sociali. Ha finora pubblicato tre romanzi biografici. Il Maestro (2008), ispirato alla vita del biturgense Gino Tarducci, La Leggenda di Zillone (2010) autobiografia  dell’ex pugile professionista Pietro Besi,  e La Tortuga (2013) ispirato alla vita del fiorentino Giacomo Papini, cercatore di diamanti in Venezuela. Sta lavorando ad altre storie da raccontare.

Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.

Lascia il tuo commento

Per vedere il tuo commento pubblicato dovrai validarlo.
Riceverai quindi una mail con un link per validare il commento.

Attenzione: tutti i campi sono obbligatori!

Nome
E-mail pubblica
Il tuo commento
Consenso alla privacy Accetto NON Accetto
Consenso a ricevere
comunicazioni commerciali
Accetto NON Accetto







Scrivi tu il primo commento!