Si vince sempre con la cortesia e la qualità

Il commercio online vince su quello tradizionale? Non è proprio così!

Tendiamo sempre a guardare troppo al mondo dell'online, spesso dimenticandoci completamente di quello che abbiamo intorno. Prendo spunto da un evento che tra meno di una settimana (esattamente venerdì 24 novembre) si svolge pure in diverse zone della provincia di Arezzo: alludo al Black Friday che oltre allo stesso capoluogo, coinvolge pure i Comuni di San Giovanni Valdarno e Sansepolcro. Sconti particolari in determinati prodotti, a pochi giorni dal via ufficiale del periodo natalizio. Una tendenza che già da tempo interessa tutto il mondo del commercio online, dove i principali siti di acquisti sono già super attivi. Non dimentichiamoci però, di quello che ci circonda: la bellezza di un centro storico, oppure la cura e la disponibilità di un commerciante con cui puoi parlare di persona e che da diverse primavere lo vedi sempre dietro a quel bancone. La serierà e la cortesia: un fatto che deve interessare anche la popolazione più giovane, spesso un po' distante dall'acquisto tradizionale mentre predilige tutto il mondo dell'online utilizzando termini dell'inglesismo che davvero poco ci appartengono. Riscopriamo le nostre tradizioni, scegliendo un acquisto vero magari non avendo paura di fare quattro passi nei nostri centri storici. Chiaro il fatto che prima o poi tutti si dovranno adattare al commercio online, seppure nelle giuste proporzioni. Il Black Friday è oramai nella bocca di tutti: sfruttiamo promozioni di vario genere, proviamo a rivivere i nostri centri scartando per una volta la tecnologia online. Alla fine sembra di risparmiare facendo shopping direttamente dal divano della propria abitazione, ma non dimentichiamoci che la fregatura è sempre dietro l'angolo.
1 commenti alla notizia
Redazione, 18/11/2017 00:00:00

Davide Gambacci (1988)

Si avvicina al giornalismo giovanissimo e ne rimane affascinato. Dal 2009 è iscritto all’ordine dei giornalisti della Toscana dopo aver fatto esperienza in alcune testate locali. Nel 2010 diventa direttore del quotidiano online Saturno Notizie e inviato fisso del quotidiano Corriere di Arezzo. Nel 2011 é stato nominato anche direttore responsabile del periodico l’Eco del Tevere e vice direttore di Saturno Web Tv. Ideatore e regista di numerosi programmi televisivi, dove da il meglio di se dietro la telecamera. Inchieste e cronaca i campi di particolare competenza professionale. Ricopre anche il ruolo di addetto stampa per alcune associazioni e Enti.

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commento: inviato da bruno, il 20/11/2017 alle ore 09:04:35 (ip:159.213.39.15)
Carissimo Direttore
ho letto l'articolo.Non è tutta colpa del commercio online,la colpa oltre che i prezzi più alti di un negozio in un centro(e questo è quasi normale)è della mancata presenza nei borselli dei soldi,la paura di spendere e più che altro è la cronica mancanza di iniziative,anche le più semplici per attirare l'attenzione e le persone nel centro storico.
Il sabato e la domenica pomeriggio fino a qualche anno fa il centro storico di Sansepolcro pupulava di gente,giovane,meno giovane gente di fuori che passeggiavano per il corso,oggi il deserto dei tartari.Sarà il freddo? sarà il caldo? è solo mancanza di iniziative,di novità,di pulizia per la strada,di fiori,di piante di abbellimento esterno dei negozi,parcheggi invasi da auto dei negozianti ma non lasciati a disposizione dei clienti,Via Aggiunti da riqualificare in tutto e per tutto,illuminazione più forte e adeguata nel centro storico,ordine e soprattutto di buona volontà da parte di tutti per rendere il corso un vero salotto,una vera attrazione anche per gente di fuori oltre che per i borghesi.Non si può dare tutte le colpe alle amministrazioni anche se potrebbero fare di più come abbellire strade e piazze con decoro ed intelligenza senza spendere patrimoni.Anche i negozianti dovrebbero darsi da fare per rendere più accogliente il centro storico e più che altro essere un tutt'uno con la città,parte intregante di un percorso che inglobi cittadini,istituzioni,associazioni e perchè no i clienti spesso dimenticati da tutti ma che si vorrebbe che arrivassero nelle nostre strade e nei negozi.Ben vengano iniziative come quelle in arrivo con sconti ecc,ma non basta ci vuole più accoglienza,più sorrisi,meno rabbia,più iniziative,coinvolgimento della città intera per far ritornare Sansepolcro la regina del passeggio e del commercio della Valtiberina tosco umbra.Non trasformiamo Sansepolcro in una città parcheggio o dormitorio,dove si viene solo per bere e far casino,un salotto è tutt'altra cosa,un salotto è dove si sta bene soli o in compagnia,dove si parla,si legge,si fanno amicizie e dove si trascorre il tempo senza annoiarsi.A Sansepolcro c'è tanto ma non distruggiamoci da soli,non ci lamentiamo e basta,non critichiamo sempre,siamo più costruttivi,propositivi in modo serio e vedrete che le cose cambieranno in meglio con il tempo,ma soprattutto con la volontà di tutti nessuno escluso e in ultimo ma non per ultimo BISOGNA VOLER BENE A QUESTA CITTA'.