Consegnati 11000 euro all'ospedale Meyer di Firenze da parte di Iacopo Ortolani
Il ricavato della vendita del libro "La forza che ho dentro" a favore del reparto di diabetologia
A un mese e poco più dalla sua presentazione con messa in vendita, il libro dal titolo "La forza che ho dentro" ha già raccolto i primi tangibili e significativi risultati. E' notizia di mercoledì scorso l'avvenuta consegna all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze della somma di 11000 euro, destinata al reparto di Diabetologia, sezione malattie metaboliche. Somma consegnata di persona – e con immenso piacere – da Iacopo Ortolani, padre del piccolo Plinio, il bimbo affetto dal diabete mellito di tipo 1 che aveva appena 18 mesi quando è stato miracolosamente salvato dai sanitari della rinomata clinica fiorentina dopo aver girato le strutture di Sansepolcro, Città di Castello e Perugia. Ortolani è stato ricevuto dalla dottoressa Sonia Tony, il medico che ha salvato il bimbo e che poi è stata autrice della prefazione al libro; con lei era presente Andrea Fiori, direttore della Fondazione Meyer. E per papà Iacopo è stato come scrivere un'appendice del libro: "Che sensazione incredibile stringere la mani dei medici che neppure due anni fa operarono celermente affinchè Plinio potesse tornare dal suo babbo e dalla sua mamma. Per la prima volta sono riuscito a sostenere lo sguardo di chi in quei giorni terribili mi rendicontava dei peggioramenti di Plinio, fino al comunicarmi la sua presunta morte". E Iacopo va avanti: "Quegli sguardi, quei visi di quei dottori erano solcati dal dolore dell'impotenza; sguardi che neppure adesso riesco a sostenere per paura che riaffiori vivo il passato. Ho ricevuto tanto da loro, dal Meyer; ho ripreso mio figlio, sono fiero di poter essere di aiuto a questa incredibile struttura ospedaliera e voglio continuare a esserlo perchè per tutto quello che ho ricevuto un "grazie", cento grazie, mille grazie non bastano. Ho il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno acquistato il mio libro senza travisarne il messaggio, che ribadisco essere quello di non far riaccadere ad altri quello che abbiamo e stiamo vivendo noi; sensibilizzare, prevenire e un apporto economico al Meyer. Ringrazio il presidente Paolo Magrini dell'Associazione Diabetici Valdarno, che mi è stato vicino e che lo è tutt'ora in questo progetto, ma ringrazio i miei compagni del gruppo podistico Pdp e i cugini della podistica Avis; concludo nella speranza di poter far altra strada in questo senso consolidando, così una struttura pronta a ogni più difficile esigenza medica per i nostri figli", conclude Ortolani.
Nella foto: Iacopo Ortolani (al centro) con la dottoressa Sonia Tony e Andrea Fiori
inviato da Ademo, il 17/04/2011 alle ore 19:29:12 (ip:93.147.49.176)











