|
Nessuno dice di eliminarlo del tutto. Ma basterebbe dimezzare il sale che si aggiunge ogni giorno alle pietanze, per abbattere pesantemente ogni rischio di ictus e infarto. Lo ha calcolato una ricerca pubblicata sulla rivista "New England Journal of Medicine". Secondo l'autore dello studio, Kirsten Bibbins-Domingo della Università della California, a San Francisco (Usa), resta tuttavia il problema del sale che il nostro organismo assume - senza neanche accorgersene - durante il giorno: quello che proviene dagli alimenti trattati (come il pane salato, le carni lavorate, gli insaccati, i formaggi e persino i cereali che inzuppiamo nel latte). Liberarsi del sale in eccesso non deve sembrare un'impresa impossibile: il palato si abitua entro poche settimane. Subito dopo, l'organismo comincia a risentirne positivamente, soprattutto il cuore e il sistema circolatorio.
Inserita il : 02-02-2010 14:22 da Redazione
|