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Economia
E' il dato peggiore dal 1996, senza tener conto delle manutenzioni |
| Brusco crollo dell'edilizia nel 2009: -11.4% di costruzioni rispetto al 2008 |
La produzione delle costruzioni nel 2009 è diminuita dell'11,4% rispetto al 2008. Lo rileva l'Istat sottolineando che l'indice corretto per gli effetti di calendario è diminuito dell'11,3%. Nel quarto trimestre 2009 l'indice destagionalizzato della produzione nel settore delle costruzioni si è ridotto dello 0,9% rispetto al trimestre precedente. L'indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato un calo dell'8,2% rispetto al quarto trimestre del 2008 (-7,5% il calo rispetto al quarto trimestre 2008 considerando il dato grezzo).
Il crollo della produzione nelle costruzioni è il dato "peggiore dal 1996, primo anno di confronto delle serie storiche" avviate su questo comparto nel 1995. Lo riferisce l'Istat. I tecnici dell'Istituto spiegano che il settore analizzato comprende le costruzioni residenziali, commerciali e del genio civile (strade, aeroporti, ospedali ecc) mentre non tiene conto delle manutenzioni.
Inserita il : 05-03-2010 06:56 da Redazione
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Economia
Rialzi più elevati: alimentari, telecomunicazioni ed energia |
| Lavoro, stipendi in salita: +2,5% rispetto al 2009 Su pure l'inflazione: 1,3% |
Le retribuzioni contrattuali orarie nel mese di giugno sono aumentate del 2,5% rispetto allo stesso mese del 2009 e dello 0,1% rispetto a maggio. L'Istat ricorda che l'inflazione a giugno ha segnato un +1,3%. La crescita registrata dalle retribuzioni nel periodo gennaio-giugno 2010, rispetto al corrispondente periodo del 2009, è così del 2,3%.
Retribuzioni in crescita Guardando ai diversi settori, nel mese di giugno, a fronte di una variazione tendenziale media del +2,5%, i comparti che presentano i rialzi più elevati sono "alimentari, bevande e tabacco" (+2,5%), "telecomunicazioni" (+4,5%), "energia e petroli" (+4,4%), "regioni e autonomie locali" e "servizio sanitario nazionale" ...(continua)
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Economia
Il decreto firmato dal ministro Tremonti su proposta di Bankitalia |
| Commissariato il Credito Cooperativo Fiorentino |
Il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti (nella foto), ha firmato il decreto di commissariamento del Credito Cooperativo Fiorentino. Lo rende noto un comunicato di via XX Settembre. Il Ministero precisa che la proposta di commissariamento formulata da Bankitalia e' arrivata il 21 luglio, la pratica e' stata istruita dagli uffici ed e' stata siglata venerdi' dal Direttore generale del Tesoro - Segretario del CICR. Il 26 luglio e' stata ritrasmessa al Gabinetto del Ministro per la firma, e martedi' Tremonti ha firmato il decreto. ...(continua)
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Economia
Così ha deciso la Golden Lady Company, nuova proprietaria del noto marchio di calze. Sono 350 i dipendenti licenziati |
| La Omsa saluta Faenza e apre uno stabilimento in Serbia |
Chiuso a Faenza lo stabilimento Omsa, nome famosissimo nella produzione di calze. La proprietaria Golden Lady Company ne aprira' un altro in Serbia. La chiusura dello stabilimento ha portato al licenziamento di 350 dipendenti, molte donne. A dare notizia dell'accordo con il ministro dell'Economia serbo e' la Filctem-Cgil. Il gruppo, che detiene i marchi Omsa, Golden Lady, Sisi', Philipe Matignon, Filodoro, ha 7.000 dipendenti, 9 stabilimenti in Italia, 4 in Usa, 2 in Serbia, che presto saranno 3. ...(continua)
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Economia
A Livorno il gruppo di Caprotti offre 40 milioni per un terreno dove edificare un centro commerciale, ma i proprietari ne incassano dieci in meno pur di cederlo al colosso vicino alla sinistra |
| Coop blinda anche la Toscana: Esselunga fuori |
Per la seconda domenica consecutiva, il patron di Esselunga Bernardo Caprotti ha comprato pagine di pubblicità sui principali quotidiani per spiegare come funzionano le cose in materia di «concorrenza e libertà» nelle regioni rosse. La settimana scorsa, il caso Modena: prima le Coop pagano un terreno cinque volte il suo valore commerciale per ostacolare l'insediamento di un supermercato Esselunga, poi il comune completa l'opera decidendo di trasformare l'area da commerciale a residenziale. Così il supermercato non verrà mai costruito, né a marchio Coop ma soprattutto non a marchio Esselunga. E chi ci rimette di più? Per capirlo basta osservare lo ...(continua)
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Economia
Il ministro vuole la precisa garanzia che non vengano penalizzati gli stabilimenti italiani |
| Sacconi: "Chiederemo alla Fiat la saturazione degli impianti produttivi nazionali" |
'Alla Fiat chiederemo di garantire la saturazione degli impianti produttivi nazionali, compreso Mirafiori. Cosi' il ministro Maurizio Sacconi (nella foto). 'Quello che ci interessa e' che la sua dimensione internazionale non penalizzi le fabbriche italiane', ha aggiunto il titolare del Lavoro in vista del tavolo convocato per mercoledi' prossimo sullo stabilimento di Mirafiori. Sacconi si dice inoltre fiducioso sulla possibilita' di trovare un'intesa: 'l'adesione della Fiat al tavolo e' incoraggiante'.
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Economia
E intanto il premier annuncia per la prossima settimana la nomina del nuovo ministro per lo Sviluppo Economico |
| Berlusconi sul piano Fiat: "Libera di delocalizzare la produzione, ma non a scapito dell'Italia" |
In una libera economia e in un libero stato un gruppo industriale è libero di collocare dove è più conveniente la propria produzione". Mi "auguro però che questo non accada a scapito dell'Italia e degli addetti a cui la Fiat offre il lavoro". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi rispondendo ad una domanda - nel corso della conferenza stampa con il presidente russo Dmitri Medvedev - parlando della decisione Fiat di spostare alcune produzioni in Serbia.
'NUOVO MINISTRO SVILUPPO PROSSIMA SETTIMANA' - "In questo periodo ho fatto qualche cambiamento importante nella struttura del ministero ma ora posso anticipare che la ...(continua)
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Economia
I cittadini lombardi quelli più tartassati, le tasse più leggere sono invece quelle pagate dai campani |
| Il "fisco locale" pesa ogni anno 2.364 euro a testa sui cittadini italiani |
Il "fisco locale" pesa ogni anno per 2.364 euro a testa sui cittadini italiani. A fare i conti in tasca ai contribuenti alle prese con i balzelli di Regioni, Province e Comuni è uno studio dei tecnici della Camera elaborato in base ai dati forniti dalla Copaff, la Commissione paritetica per il federalismo fiscale, che l'ANSA ha rielaborato. I dati, elaborati per favorire l'esame dei provvedimenti ora in arrivo in Parlamento, sono relativi al 2008, l'ultimo anno disponibile. Dall'elaborazione emerge che i più tartassati, nelle regioni a contabilità ordinaria, sono i cittadini lombardi con 2.697 euro pagati a testa a ...(continua)
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Economia
Per il ministro Sacconi occorre riaprire il tavolo, ma per i più è preoccupazione legata anche alla competitività dell'azienda |
| La Fiat va in Serbia e Calderoli replica subito: "Non sta ne' in cielo ne' in terra!" |
''Credo che si debba quanto prima riaprire un tavolo tra le parti per discutere l'insieme del progetto Fabbrica Italia, cioe' quel progetto che vuole realizzare investimenti nel nostro Paese se accompagnati da una piena utilizzazione (rpt, utilizzazione) degli impianti secondo il modello gia' concordato a Pomigliano''. Lo ha detto a Pescara il ministro del Welfare e del Lavoro, Maurizio Sacconi. ''Io credo - ha aggiunto il ministro - che ci sia modo di saturare i nostri impianti alla luce dei buoni risultati che il gruppo sta conseguendo negli ambiziosi progetti che si e' dato. Certo - ha concluso - occorrono ...(continua)
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Economia
"Forte contenimento" dei consumi, sia nominali che in termini di quantita' |
| In calo i redditi delle famiglie (-2,6%) |
Le famiglie hanno visto diminuire il loro reddito del 2,6% nel 2009 che, considerando l'andamento dei prezzi, segna una flessione del 2,5% del loro potere d'acquisto. E' quanto rileva l'Istat nelle statistiche in breve sui "conti economici nazionali" in cui rivede, ma di poco, il precedente dato fornito ad aprile che segnava un -2,8%. Il calo del reddito - rileva l'Istat - ha comportato anche un "forte contenimento" nei consumi sia in termini nominali (-1,9%) sia in termini di quantità (-1,8% dopo la riduzione di 0,8% dell'anno precedente). Le famiglie, inoltre, "non sono state in grado di mantenere invariata la ...(continua)
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Economia
Il consiglio di amministrazione approva la scissione: vi saranno una spa per le auto e un'altra per i veicoli industriali |
| Fiat, dal primo gennaio lo scorporo. E il titolo sale in Borsa del 5% |
Fiat regina del listino a Piazza Affari: il titolo sale del 5% grazie all'ok del cda allo scorporo dell'auto e soprattutto a conti trimestrali migliori delle attese.
DISCO VERDE PER LO SPIN OFF - Il consiglio di amministrazione del Lingotto ha approvato la scissione parziale proporzionale, con cui Fiat S.p.A. intende trasferire ad una società di nuova costituzione, Fiat Industrial S.p.A., alcuni elementi dell'attivo (prevalentemente partecipazioni) relativi ai business dei veicoli industriali, motori 'industrial & marine', macchine agricole e per le costruzioni, oltre a debiti finanziari. "Con la scissione - spiega Fiat - queste attività saranno separate da quelle automobilistiche e dalla relativa ...(continua)
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Economia
Sì alla scissione parziale, si parte il primo gennaio 2011 |
| Fiat, via libera del Cda allo spin off |
Il Cda del Lingotto ha approvato la scissione parziale proporzionale, con cui Fiat S.p.A. intende trasferire ad una società di nuova costituzione, Fiat Industrial S.p.A., alcuni elementi dell'attivo (prevalentemente partecipazioni) relativi ai business dei veicoli industriali, motori "industrial & marine", macchine agricole e per le costruzioni, oltre a debiti finanziari. «Con la scissione - spiega Fiat - queste attività saranno separate da quelle automobilistiche e dalla relativa componentistica, che includono Fiat Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau e FPT Powertrain Technologies (attività di motori e trasmissioni per autovetture e veicoli commerciali leggeri)».
L'assemblea del Gruppo Fiat cui spetterà l'approvazione ...(continua)
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Economia
Continua la diminuzione degli infortuni (-9,7%), ma anche per effetto della crisi economica e il calo degli occupati |
| Inail: 1.050 morti su lavoro in 2009, nuovo minimo |
Continua a calare il numero degli incidenti mortali sul lavoro, che tocca il minimo storico. Nel 2009 sono stati 1.050 i decessi, in flessione del 6,3% sul 2008 (quando erano stati 1.120), il numero piu' basso mai registrato dall'inizio delle relative rilevazioni statistiche nel 1951. Nel complesso diminuiscono gli infortuni in generale, scesi a 790.000 (oltre 85 mila in meno dagli 875.144 del 2008) con un calo annuo del 9,7%, che segna la flessione piu' alta dal 1993. Sono i dati del bilancio annuale presentato dall'Inail. Sulla riduzione dei casi registrati e denunciati all'Istituto incide, in parte, anche la crisi ...(continua)
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