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Economia
Se lo stato continua a sciupare soldi, i piccoli imprenditori saranno sempre più emarginati e i loro mestiere andranno a finire |
| Cresce ogni giorno la crisi delle piccole imprese |
Basta aprire un qualsiasi quotidiano, ascoltare telegiornali e - nella parte dedicata all'economia - l'argomento che risuona sempre è lo scarso credito che le banche elargiscono alle piccole aziende. Questo è uno dei maggiori problemi che le colpisce. Nell'Aretino, dove il numero dei dipendenti nella maggior parte dei casi è inferiore a 10 unità, è un problema che sta divenendo sempre più acuto. Le piccole imprese in Italia occupano un bello "spicchio" della torta: ben il 95%. La polemica dei piccoli imprenditori non trova riscontro nelle dichiarazioni del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che salva le banche territoriali. In tempi passati, le banche italiane erano molto più disposte a fornire credito alle aziende che ne avevano bisogno, mentre quelle straniere erano più chiuse. Ultimamente le cose si sono totalmente invertite: non solo sono più costose, ma più avare e quindi meno responsabili rispetto alle esigenze del paese; infatti, qualche imprenditore rimpiange i tempi delle banche pubbliche. Ma ci vogliamo porre una domanda: la colpa appartiene solamente alle banche? La parte che comprende le piccole e medie imprese è sicuramente quella più soggetta a rischio indebitamento: investimenti fatti male o semplicemente in tempi sbagliati possono portare al fallimento dell'attività. I costi ordinari sono rimasti invariati, i dipendenti a fine mese chiedono gli stipendi anche se il lavoro scarseggia, i fornitori di servizio (acqua, luce ecc.) vogliono la loro parte: è un cocktail di elementi che, senza aiuto dalle banche, porta alla cessazione di piccole medie aziende, magari radicate nel nostro territorio da molti anni. In questo periodo di incertezze, sono diminuiti i finanziamenti da parte delle banche in mondo molto sostanziale, per paura di mancato rientro del prestito. Occorre ricordare inoltre che negli ultimi anni, a causa di un debito pubblico arrivato a livelli esorbitanti (115%), le banche sono state costrette alla privatizzazione, abbandonando il loro esercizio di attività pubblica. Per questa ragione le aziende non possono pretendere che una banca privata possa fare lo stesso lavoro dello Stato. E quindi, i piccoli e medi imprenditori si domandano: quale può essere una delle possibili soluzioni? Elencando una serie di dati, trovare una risposta può sembrare una cosa molto difficile: lo stato non ha risorse; le entrate nell'anno 2009 sono diminuite a dismisura e il deficit del bilancio statale si sta attestando sul 5%. Quindi occorrono riforme dell'assetto istituzionale, tagli sulle province che hanno dei costi elevatissimi, attorno ai 15 miliardi di euro e sono arrivate in termini di quantità a 109 unità. "Se lo stato continua a spendere i soldi in questi settori - continuano i piccoli imprenditori - noi saremo emarginati e il nostro mestiere andrà a finire".
Inserita il : 08-03-2010 10:43 da Redazione
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Economia
Ma l’apertura del giovedì sera porta un po’ di ossigeno |
| Bilancio magro per i saldi in tutti i negozi tifernati |
A "macchia di leopardo ma se qualcuno ha sperato che i saldi potessero risollevare una stagione pessima, ha dovuto ricredersi". E' molto peggio di un bilancio in chiaro scuro, i ribassi di fine stagione nonostante l'anticipo sul calendario e un'estate che ha debuttato da poco meno di trenta giorni, presentano più ombre che luci. La crisi morde le tasche e inibisce gli acquisti riflettendosi in magri ricavi per i commercianti. "Nessuno escluso - commenta Mauro Smacchia di Confcommercio - un semplice confronto tra addetti ai lavori per scoprire, ma lo sapevamo già, che le svendite non costituiscono nessuna panacea; non ...(continua)
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Economia
Presentato il bilancio sociale, Bronchi: “Relazioni economiche positive e crescita sostenibile” |
| BancaEtruria, 220 milioni sul territorio |
Popolari, popolari davvero. Per esserlo ai tempi della crisi, BancaEtruria sceglie la "ricaduta sul territorio" con due parole d'ordine: relazioni economiche positive e sistema di crescita sostenibile. Un occhio particolare alle nuove generazioni. Così l'istituto di credito aretino si affida al bilancio sociale (lo fa per il dodicesimo anno consecutivo) per comunicare la creazione di valore per i territori e gli interlocutori di riferimento. Così nel 2009 sono stati 220 i milioni distribuiti nel territorio con 2,2 milioni per sostenere la crescita sociale e culturale della collettività. Bilancio Sociale come "contatore" dell'utilità complessiva generata per il sistema sociale, economico e ...(continua)
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Economia
Città di Castello: la vertenza dopo la lettera-appello della Governatrice Marini |
| Tabacco, anche la "Cia" rilancia «Il Ministro ora faccia la sua parte» |
RISPETTATI gli accordi presi fra la Regione Umbria e la «filiera verde». A distanza di meno una settimana dall'ultimo incontro fra l'assessore regionale all'agricoltura Fernanda Cecchini e i rappresentanti del mondo tabacchicolo avvenuto negli uffici dell'ente regionale è stata direttamente la presidente Catiuscia Marini a prendere carta e penna a scrivere al ministro per le politiche agricole Giancarlo Galan.Da quanto si apprende dalle associazioni di categoria, infatti, la Marini ha rivolto una missiva di sollecitazione per la prossima definizione del negoziato fra il Ministero e la Commissione europea sul tabacco. Il motivo del contendere, infatti, sono alcune osservazioni trasmesse recentemente ...(continua)
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Economia
La sua permanenza, in posizione di rilievo, nel mercato mondiale dell’oreficeria rappresenta non solo un problema dei lavoratori e della proprietà ma dell’intero sistema economico e istituzionale di Arezzo |
| Uno Aerre: la valutazione di Cgil e Cisl |
"La Rsu della UnoAErre ha siglato un accordo con la Direzione aziendale facendosi carico dell'ennesimo sacrificio: alle tre settimane di ferie si aggiunge una quarta settimana di cassa integrazione a zero ore. In questo modo si concretizza una lunga "pausa estiva" che sarà utile a rendere meno drammatici gli effetti della crisi in atto. Ma è evidente che questa sospensione non rappresenta certamente nemmeno un abbozzo di soluzione. Il settore orafo continua a manifestare la grave crisi che l'ha colpito ormai da molti anni e il settore, non solo la UnoAerre, stenta ad individuare strade nuove che possano far uscire ...(continua)
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Economia
Imprenditore marchigiano interessato a far ripartire l'attivita' |
| Città di Castello, svolta vicina per la "Ponti Editoriale" |
UN NUOVO FUTURO per la «Ponti Editoriale». Ci sarebbe, il condizionale è ancora d'obbligo anche se le trattative sono a buon punto, un importante imprenditore del Centro Italia vicino a riaprire l'azienda tifernate fino a poco tempo fa leader del settore grafico. L'operazione, top secret, è finita ieri pomeriggio al centro dell'Assemblea dei soci dell'azienda che si è svolta a Roma, nel corso della quale, oltre ai bilanci, i vertici della «Ponti Editoriale» hanno parlato dell'arrivo di questo nuovo impresario.Si tratta di un nome importante del settore grafico-cartotecnico, già titolare di altre e solide imprese dello stesso comparto nella vicina ...(continua)
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Economia
Per informazioni rivolgersi aI Patronati Inca |
| Spi Cgil Toscana: ad agosto l'Inps ripristina la maggiorazione sociale per i pensionati all'estero |
Con il mese di agosto l'Inps rimette in pagamento la maggiorazione sociale aggiuntiva per i pensionati con cittadinanza italiana residenti all'estero. Si parla di alcune migliaia di pensionati italiani, in particolare in America Latina.La Finanziaria del 2001 aveva stabilito che ai titolari di pensione sociale, fossero garantiti 516,46 euro al mese per tredici mensilità, attraverso un incremento della maggiorazione sociale esistente, a cui avevano diritto anche i pensionati emigrati per un massimo di 123,77.La quota era stata sospesa dall'Inps nel 2005 in attesa del Decreto attuativo del Governo e così migliaia di pensionati italiani residenti all'estero dal 2005 si erano ...(continua)
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Economia
La grande catena ritorna all'attacco nell'area Lebole |
| Bomba ad orologeria per il commercio: si chiama Stefan |
"Siamo fortemente preoccupati per il "ritorno" di Stefan nell'area Lebole - commenta la Filcams Cgil. Dopo il dibattito dei mesi scorsi, avevamo dato per ormai scongiurata l'ipotesi di una nuova grande struttura commerciale in via Ferrarsi. Sembra che così non sia, tanto che si parla di una non solo possibile ma anche imminente apertura.Vogliamo quindi ribadire che consideriamo quest'ultima un'autentica minaccia per la rete commerciale non tanto del centro storico della città quanto delle periferie. Rischiamo di andare ad un'ulteriore desertificazione e ad un meccanismo a catena che rischia di mettere in crisi non solo la piccola ma anche la ...(continua)
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Economia
Gambacci: “Bisogna sostenere i piccoli segnali di ripresa” |
| Nuovi incentivi per il comparto Legno Arredo |
Buone notizie per il comparto "legno arredo". Nella seduta che la commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati ha tenuto il 16 luglio scorso - presieduta dal sottosegretario di Stato per lo Sviluppo Economico, Stefano Saglia - è stato deciso di intraprendere iniziative di prioritaria urgenza nei confronti del comparto mobile-arredo. C'è grande soddisfazione all'interno della Federazione Legno Arredo di Confartigianato Imprese che - per bocca del presidente nazionale, Domenico Gambacci - esprime un ringraziamento a tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, presenti al tavolo di lavoro per l'unità di intenti manifestata dai presenti. Come ha già ...(continua)
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Economia
4 anni di attività 4 anni di successi |
| Anap Arezzo: assemblea di rinnovo cariche |
Così si apre l'assemblea provinciale di Anap, assemblea che provvederà al rinnovo degli organi associativi. "Durante quest'ultimo mandato ANAP AREZZO ha consolidato prima e rafforzato poi la rappresentanza sindacale fino a superare nel luglio di quest'anno gli oltre 4600 iscritti" Precisa la coordinatrice Rinalda Mele."tutto questo è ancor più importante se consideriamo che la struttura organizzativa di Anap e del Patronato INAPA è rimasta inalterata negli anni""significa aver lavorato sodo e seriamente" - sottolinea il Presidente Angiolo Galletti nel suo discorso
L'assemblea iniziata questa mattina alle 10.30 ha visto prima l'intervento tecnico della coordinatrice provinciale Rinalda Mele e a seguire il ...(continua)
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Economia
Tutte le novità che interessano le imprese artigiane con l’eccezione di quelle edili e del trasporto |
| CGIL CISL UIL CNA CONFARTIGIANATO: la novità nel sistema bilaterale |
Dal 1° Luglio sono entrate entrano in vigore le novità connesse alla contrattualizzazione delle prestazioni previste dalla bilateralità. Come ricordano Cna e Confartigianato da una parte e Cgil, Cisl e Uil dall'altra, si tratta di una vera rivoluzione che interessa tutte le aziende che applicano i i contratti nazionali di lavoro dell'artigianato con la sola esclusione dell'Edilizia e dell'Autotrasporto.Le imprese che dal Luglio 2010 (prima scadenza 16 agosto), non aderiranno all'Ente Bilaterale che rappresenta entrambe le parti, sia quella imprenditoriale che quella dei lavoratori dipendenti, dovranno obbligatoriamente versare una quota aggiuntiva di 25 euro lordi a ciascun dipendente per 13 ...(continua)
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Economia
"Istituzioni più severe nei confronti degli eventi abusi" |
| La Confcommercio scende in campo «Sagre e agriturismi, rispettare le leggi» |
«SERVONO nuove regole per agriturismi e sagre». La pubblica richiesta arriva a gran voce nel mezzo di questa torrida estate dai vertici di Confcommercio locale e regionale. «Il testo unico del commercio - sostengono il presidente della Confederazione umbra Luciano Ioni e il presidente Altotevere Mauro Smacchia che ne condivide in pieno i punti di vista - dovrà non solo stabilire le regole a cui si dovranno attenere le imprese del commercio, ma dovrà anche prevedere gli strumenti utili a difenderle da tutti i fenomeni di abusivismo che contribuiscono a minacciarne l'esistenza». E affrontare subito dopo la pausa estiva proprio ...(continua)
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