SATURNO NOTIZIE

CERCA NOTIZIA

Accedi all'Area Riservata
Utente
Password VAI!
NOTIZIE NAZIONALI
Politica
Mobilitazione nazionale indetta dal premier programmata per il 20 marzo a Roma
Il Tar del Lazio respinge il ricorso sulla lista del Pdl alle regionali e Berlusconi tuona di nuovo: "E' un sopruso!"
Il Tar del Lazio respinge il ricorso sulla lista del Pdl alle regionali e Berlusconi tuona di nuovo: "E' un sopruso!"


"Cari promotori della Libertà, presto vi darò appuntamento per una grande manifestazione nazionale per difendere il nostro diritto al voto e quindi la nostra democrazia e le nostra libertà." Si conclude con queste parole il nuovo video messaggio che il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi (nella foto), ha indirizzato ai Promotori della Libertà pubblicandolo sul sito della nuova organizzazione coordinata da Michela Vittoria Brambilla e che a lui fa riferimento.

"Come sapete - ha detto tra l'altro Berlusconi - si è cercato di estrometterci dal voto per le regionali in Lombardia, nella città di Roma e nella sua provincia. Vogliono impedire a milioni di persone di votare per il Popolo della Libertà. E' un sopruso violento e inaccettabile, che in parte abbiamo respinto. A Milano, sia pure con un ritardo di una settimana, la nostra correttezza è stata pienamente riconosciuta. A Roma, invece, abbiamo subito una duplice ingiustizia".

Prima le liste non accolte in tribunale, "poi il Tribunale Amministrativo ha completato l'opera". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si lamenta della "duplice ingiustizia" subita dal Pdl a Roma sottolineando che il Tar ha respinto "non solo il nostro ricorso, ma anche l'invito che il Presidente della Repubblica aveva lanciato con una propria lettera, affinché il diritto di voto, attivo e passivo fosse garantito nei confronti di tutti i contendenti, compresa la maggiore forza politica in Italia: il Popolo della Libertà".

MOBILITAZIONE NAZIONALE A ROMA - Si farà a Roma, probabilmente il 20 marzo la grande manifestazione che Silvio Berlusconi aveva già in mente di fare per presentare i tredici candidati governatori del centrodestra alle regionali. E' questo l'orientamento emerso nel corso del vertice che il premier ha tenuto a Palazzo Grazioli con i coordinatori nazionali del Pdl, la candidata Renata Polverini e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. La scelta della Capitale non è casuale, riferiscono fonti del Pdl, secondo le quali Roma è diventata il simbolo "di come l'opposizione vuole vincere le elezioni" e cioé "attraverso ricorsi e battaglie legali".

LAZIO: NON AMMESSA LISTA PDL - Non e' stata ammessa dall'ufficio circoscrizionale elettorale di Roma la lisra del Pdl per le prossime elezioni regionali nel Lazio. La lista era stata presentata ieri per effetto del nuovo decreto legge, dopo il mancato deposito di sabato scorso.

"Stiamo lavorando per predisporre l'appello al Consiglio di Stato". Così gli avvocati del Pdl replicano alla nuova esclusione da parte dell'Ufficio elettorale della lista Pdl Roma dalle elezioni regionali del Lazio.

RENATA POLVERINI DA SILVIO BERLUSCONI - Renata Polverini, candidata presidente della Regione Lazio per il centrodestra, si è recata nel pomeriggio a Palazzo Grazioli per incontrare il premier Silvio Berlusconi. All'incontro erano presenti i tre coordinatori nazionali del Pdl - Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini - il sindaco di Roma, Gianni Alemanno e il coordinatore regionale del Pdl, Vincenzo Piso. "E' andata bene. Abbiamo concordato le iniziative per la campagna elettorale", ha detto poi uscendo da Palazzo Grazioli Renata Polverini. La candidata, che si era detta "ottimista" sulla decisione dell'ufficio elettorale che ha poi bocciato invece la riammissione della lista ha precisato: "Si continuerà per la strada che il Pdl deciderà".

BERSANI, RINVIO VOTO NEL LAZIO? BASTA PASTICCI - "Hanno sommato turbamenti a turbamenti, pasticci a pasticci. Vuole il centrodestra raffreddare la testa e riposarsi un attimo? E' ora che i ministri smettano di avanzare ipotesi. C'é una scadenza elettorale ed operazioni di validazione in corso. Punto". Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani spiega la contrarietà dei democratici all'ipotesi di rinvio del voto nel Lazio.

PDL, IPOTESI RINVIO VOTO? NON ESISTE - E' un'ipotesi che semplicemente non esiste, non era sul tavolo e non se ne e' parlato. E' quanto riferiscono fonti del Pdl al termine del vertice che si e' svolto a Palazzo Grazioli tra il premier Silvio Berlusconi, i coordinatori nazionali del Pdl, la candidata del Lazio Renata Polverini e i dirigenti locali, a proposito della possibilita' che si sia tornati a valutare il rinvio delle elezioni in tutte le Regioni dopo la guerra di ricorsi scatenati sulla lista del Pdl di Roma.
 
ROTONDI, PROBABILE RINVIO A GARANZIA DIRITTO VOTO - ''Sono sereno perché penso che il Consiglio di Stato, nella sua giurisprudenza, privilegia il diritto degli elettori al voto e, dunque, si andrà verso un ripristino della lista e un conseguente rinvio delle elezioni''. Lo scrive in una nota il ministro per l'Attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi.
 
PANNELLA, RINVIARE VOTO A FINE APRILE - "Rinviare le elezioni regionali a fine aprile, per consentire un minimo di campagna elettorale, dopo tutto questo casino che è successo". E' questa la proposta avanzata da Marco Pannella, a margine dell'assemblea nazionale dei Radicali Italiani. Secondo il leader dei Radicali, è necessario approvare una riforma della legge elettorale, senza la quale c'é comunque il rischio che le elezioni vengano annullate.
 
BERLUSCONI, COMUNQUE AVANTI CON CAMPAGNA ELETTORALE - La parola deve tornare alla politica e, a prescindere dalle decisioni dei vari tribunali, e' arrivato il momento di pensare al voto. In sintesi e' questa la conclusone a cui Silvio Berlusconi e' giunto al termine dell'incontro a Palazzo Grazioli con Renata Polverini e i dirigenti laziali e nazionali del Pdl. ''Ora vedrete dei bei fuochi d'artificio - ha riferito un dirigente del partito al termine dell'incontro. Per quanto riguarda la decisione se ricorrere o meno al Consiglio di Stato in caso di non ammissione della lista presentata ieri dal Pdl, questa viene lasciata ai legali del partito. Quello che conta, avrebbe sottolineato il premier, e' che ora tutti si concentrino sulla campagna elettorale.
 
TAR CONFERMA RIAMMISSIONE LISTA FORMIGONI - Il Tar della Lombardia ha confermato oggi, decidendo nel merito, la riammissione della lista 'Per la Lombardia' di Roberto Formigoni per le elezioni regionali.
"La Quarta sezione, presidente-relatore, dottor Adriano Leo - è scritto in un comunicato del Tar Lombardia - ha accolto i ricorsi e annullato gli atti impugnati, dichiarando 'ammessa' la lista 'Per la Lombardia' alla competizione elettorale del 28-29 marzo 2010".


Inserita il : 10-03-2010 06:28 da Redazione

Commenta la notizia
Politica
Fuori anche dalla Camera ma l'attuale presidente ricorda che la terza carica dello Stato non è nelle disponibilità del premier
Ora è rottura fra Berlusconi e Fini, sfiduciato dal Pdl
Ora è rottura fra Berlusconi e Fini, sfiduciato dal Pdl

Alla fine la rottura, quella definitiva, insanabile, e' arrivata. E le parole - scritte nell'ufficialita' di un documento votato da 33 membri dell'ufficio politico su 36 - aggettivano pesantemente il solco della crisi. Berlusconi, addirittura, parla di Fini al passato (''i litigi erano un prezzo troppo alto'') e quasi lo deride quando, denunciando il suo venir meno dal ruolo istituzionale, nel documento ricorda con una punta di sarcasmo come il presidente della Camera avesse ''rivendicato il suo ruolo superpartes'' solo durante la campagna elettorale delle regionali. Per ''non dare il suo sostegno'' al bene comune del partito, rincara. Una terzieta' ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
"Tema legalita' non è esclusiva di nessuno"
Schifani: scontro pericoloso, giù i toni
Schifani: scontro pericoloso, giù i toni

"Se lo scontro politico è il sale della democrazia, lo scontro istituzionale può diventare pericoloso e io mi auguro che si possano abbassare i toni". E' l'auspicio che fa il presidente del Senato, Renato Schifani, durante la cerimonia del ventaglio, analizzando lo scontro tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente della Camera, Gianfranco Fini. "Più che uno scontro istituzionale - ha affermato Schifani - è un confronto acceso e nella storia del nostro Paese non ci sono precedenti, ma è una situazione anomala, perché più che uno scontro istituzionale, anche se è così, è politico, perché Fini rivendica il ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Si discute stasera il documento di censura: oramai è divorzio fra presidente della Camera e premier
Fini opta per la tregua, ma Berlusconi risponde "picche": fuori tempo massimo!
Fini opta per la tregua, ma Berlusconi risponde "picche": fuori tempo massimo!

Silvio Berlusconi mette nero su bianco una dura censura politica contro Gianfranco Fini ed i suoi fedelissimi. Ma il presidente della Camera gli lancia un inaspettato ramoscello d'ulivo della tregua auspicando di poter confermare insieme al Cavaliere l'impegno con gli elettori, senza inutili ''mattanze'. ''Qui sto e qui resto', dice l'ex leader di An, parlando del partito, che pero' ottiene una risposta negativa dal vertice del Popolo della liberta' convocato in tarda serata dal premier, e terminato a notte fonda: vertice che conferma la volonta'del Cavaliere di tirare dritto ritenendo tardivo, fuori tempo massimo,il riposizionamento del cofondatore. Da qui il ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Il ruolo del senatore nella vicenda sarebbe stato superiore a quello di Verdini
Inchiesta P3, indagato il sottosegretario Caliendo, mentre Dell'Utri non risponde ai magistrati
Inchiesta P3, indagato il sottosegretario Caliendo, mentre Dell'Utri non risponde ai magistrati

Per i pm romani che indagano sulla cosiddetta P3, nel gruppo che faceva capo a Flavio Carboni il ruolo di Marcello Dell'Utri (nella foto), sotto il profilo politico, sarebbe stato superiore a quello di Denis Verdini. Il senatore del Pdl si e' avvalso della facolta' di non rispondere ai magistrati romani che lo hanno messo sotto inchiesta nell'ambito della vicenda della cosiddetta P3. ''A Palermo 15 anni fa - ha detto Dell'Utri - ho parlato 17 ore e sono stato rinviato a giudizio sulla base della mie dichiarazioni. Ho imparato da allora''."E' una mia regola fissa - ha dichiarato Marcello dell'Utri ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Alla Camera ripresa la discussione generale
Deputati, taglio da 1000 euro al mese
Deputati, taglio da 1000 euro al mese

E' ripresa alla nove nell'aula della Camera la discussione generale sulla manovra economica. Per la giornata di oggi e' previsto che la maratona oratoria dell'opposizione venga interrotta da un voto dell'aula dopodiche' dovrebbe essere posta la fiducia sul maxiemendamento governo.Sara' di mille euro netti al mese il taglio sulla retribuzione dei deputati deciso dall'ufficio di presidenza della Camera sulla base delle indicazioni della manovra economica. Il taglio incidera' per 500 euro sulla diaria di soggiorno (oggi pari a 4.003,11 euro) e per i restanti 500 sulla somma destinata al ''rapporto eletto-elettore'', quei 4.190 euro destinati anche ai 'portaborse'. ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Fini chiede intanto le dimissioni per gli indagati, ma il coordinatore del Pdl replica: "Non ho alcun motivo per lasciare!"
Appalti eolico e P3, lungo interrogatorio di nove ore per Denis Verdini
Appalti eolico e P3, lungo interrogatorio di nove ore per Denis Verdini

Interrogatorio di nove ore per il coordinatore del Pdl, Denis Verdini (nella foto), ascoltato dai pm della Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per gli impianti dell'eolico in Sardegna e sulla cosiddetta P3, una societa' segreta che, secondo le motivazioni del Riesame che ha negato la scarcerazione a Flavio Carboni e Pasquale Lombardi, ''e' in grado di interferire con le scelte delle istituzioni''. Verdini entrato nella stanza del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo alle 15, con i suoi avvocati Marco Rocchi e Franco Coppi, ne e' uscito a mezzanotte. Il coordinatore del Pdl è indagato assieme a Marcello dell'Utri, Flavio Carboni ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Il Senatur: trovero' l'accordo con Tremonti
Manovra: Bossi, voglio Irpef e Iva ai Comuni
Manovra: Bossi, voglio Irpef e Iva ai Comuni

"La Lega ha già portato a casa 15 miliardi per i Comuni, ma bisogna trovare l'accordo con Tremonti e vedrete che ce la farò. Potrebbero girare nelle casse dei nostri Comuni l'Irpef e anche l'Iva, anche se in questo caso la situazione è più difficile". Lo ha dichiarato Umberto Bossi ieri sera alla festa della Lega Nord di Soncino (Cremona). "Questo - ha aggiunto - è l'obiettivo di questa estate: il federalismo fiscale, non vado nemmeno in ferie se non chiudo la partita e sapete che io sono un uomo di parola: piano piano porteremo a casa quello che si ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Proposta a sorpresa di La Russa: Fini ministro dello Sviluppo Economico. Ma è subito respinta
Vertici del Pdl contro Fabio Granata: oramai è spaccatura nel partito
Vertici del Pdl contro Fabio Granata: oramai è spaccatura nel partito

Adesso deve essere Gianfranco Fini a parlare. Il convegno di Gianni Alemanno si chiude con un messaggio diretto al presidente della Camera: le accuse di Fabio Granata (nella foto) non possono essere "più ignorate". Già perché è sempre il vicepresidente della commissione Antimafia di stretta osservanza finiana ad essere preso di mira della maggioranza del Pdl. Se ad aprire l'ultima giornata di lavori è stato il messaggio di Silvio Berlusconi in cui il premier chiede di mettere un freno "alle contrapposizioni delle correnti" e si dice d'accordo con la proposta del primo cittadino della Capitale di tenere i congressi locali del ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Alla Scuola Politica di Gubbio si discuterà di "onestà". Ma l'ex leader e i suoi fedelissimi non sono stati invitati.
Berlusconi cancella Gianfranco Fini dal Pdl
Berlusconi cancella Gianfranco Fini dal Pdl

Ormai è un appuntamento fisso. Nato come seminario interno a Forza Italia ha seguito, passo passo, il percorso di costruzione del Pdl. La prima edizione risale addirittura al 2002 quando, coordinatore nazionale degli azzurri, era il senatore Roberto Antonione. Insomma la Scuola politica di Gubbio è uno dei momenti che segna la ripresa dell'attività politica del centrodestra dopo la pausa estiva. E, anche quest'anno, si svolgerà regolarmente dal 9 all'11 settembre. Il conflitto permanente all'interno del partito, però, può trasformare un appuntamento ordinario in un campo di battaglia. Dove ogni scelta ha un significato particolare e genera, inevitabilmente, delle conseguenze. ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Berlusconi: calunnie non riusciranno a oscurare il lavoro del governo se il Pdl sarà unito
Berlusconi: contro di noi furibonde campagne mediatiche
Berlusconi: contro di noi furibonde campagne mediatiche

''In questi giorni sono riprese contro il governo e contro il Popolo della liberta' furibonde campagne mediatiche''. E' un passaggio del messaggio del premier Silvio Berlusconi ai simpatizzanti del Pdl sul sito 'Forzasilvio.it'. Nel messaggio del premier, parzialmente anticipato sul sito del Tg1, il premier parla di "calunnie" contro il governo e esponenti della maggioranza, che tuttavia non riusciranno a oscurare il lavoro del governo "se il Popolo della libertà sarà unito attorno al proprio governo, coeso tra leader, dirigenti e popolo". "I nostri avversari - si legge ancora nel testo - sono maestri nelle chiacchiere, con le quali cercano di nascondere ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Da verificare se sono state effettuate operazioni illecite o se sono transitati fondi riconducibili a eventuali tangenti
P3, disposti accertamenti sui conti aperti da Verdini e Carboni
P3, disposti accertamenti sui conti aperti da Verdini e Carboni

I pm che indagano sulla P3 hanno disposto accertamenti su tutti i conti aperti dal 2004 in istituti del gruppo Unicredit e gestiti da Denis Verdini (nella foto) e da Flavio Carboni per accertare se siano state  effettuate operazioni illecite o siano transitati fondi riconducibili a eventuali tangenti. Indagini su tutti i conti correnti aperti dal 2004 ad oggi in istituti del gruppo Unicredit e gestiti dal coordinatore del Pdl Denis Verdini e da Flavio Carboni: li hanno disposti i pm della procura di Roma che indagano sulla P3, dando mandato alla Guardia di Finanza di acquisire tutta la documentazione necessaria. ...(continua)

Commenta la notizia
Politica
Presentato l'emendamento che fa cadere il bavaglio alla stampa. Il premier: "Lascia tutto come è". Il presidente della Camera: "Così è rispettata la Costituzione"
Intercettazioni: la decisione di pubblicarle se ritenute rilevanti divide ancora Berlusconi e Fini
Intercettazioni: la decisione di pubblicarle se ritenute rilevanti divide ancora Berlusconi e Fini

Le intercettazioni saranno coperte da segreto fino alla conclusione della cosiddetta 'udienza-filtro'. E' quanto prevede l'emendamento presentato dal governo al ddl intercettazioni. E' durante questa udienza, infatti, che il magistrato dovrà escludere quelle estranee alle indagini. In questo modo, le intercettazioni considerate da giudice e pm rilevanti, potranno essere pubblicabili "anche per riassunto". "Cade così il bavaglio per la stampa - commenta la finiana Annamaria Siliquini - è una vittoria del Parlamento". A chiedere questa modifica, infatti, erano stati i finiani anche su 'suggerimento del Colle'. Nell'emendamento presentato dal governo si afferma il principio secondo il quale, nel corso delle indagini, ...(continua)

Commenta la notizia
ULTIME NOTIZIE
credits & copyright
informativa privacy | p.iva: 02024710515
© Copyright Arch. F. Venturucci 1999-2010 Powered by Win S.r.l. Riproduzione vietata .:Registrazione domini - pec:.