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Economia
"C'erano trattative per il salvataggio del gruppo editoriale" |
| La famiglia Ponti replica alle dure accuse del consigliere regionale Dottorini |
A seguito del comunicato odierno a firma del consigliere regionale della Regione Umbria Oliviero Dottorini, in relazione all'arresto dei Signori Caso disposto dal GIP presso il Tribunale di Roma, ove lo stesso consigliere, per l'ennesima volta, fornisce una propria interpretazione destituita di ogni fondamento, la Ponti Group Holding, e per essa la famiglia Ponti e l'amministratrice Mirella Bianconi, moglie del Sig. Giuseppe Ponti, mio tramite, intendono precisare come segue. Con precedente conferenza stampa avevamo inviato il consigliere Oliviero Dottorini a non avventurarsi in proprie ricostruzioni su fatti aziendali che, a tutt'oggi, dimostra di non conoscere in alcun modo. La famiglia Ponti e le società a questa riconducibili hanno sempre utilizzato i finanziamenti ricevuti, anche quelli di natura pubblica, con correttezza e nel rispetto delle finalità dei bandi, puntualmente rendicontati e lontani anni luce dai paventati milioni di euro indicati dal consigliere Dottorini. Invero, si precisa che i fatti giudiziari che hanno riguardato il Signor Caso vedono la Ponti Group Holding e la famiglia Ponti parti offese, danneggiata le quali hanno querelato in tutte le sedi i Signori Caso ed altri. La famiglia Caso è entrata nel capitale della Ponti Editoriale usando raffinati artifizi e raggiri che hanno indotto non soltanto la famiglia Ponti in errore, ma hanno pacificamente convinto tutto il sistema bancario locale seppur ebbe a consentire ai Caso di operare con quelle stesse banche più volte diffidate da questo difensore. Del resto, veniamo oggi a scoprire, per il segreto istruttorio tuttora permanente, dicevamo veniamo oggi a conoscenza della stampa nazionale dell'enorme danno portato alla collettività dei Caso per quasi 289 milioni di Euro. Apprendiamo, altresì, come tali danni economici sarebbero stati orditi nei confronti di strutture ed entità di livello nazionale che, se comparati al danno apportato alla Ponti Editoriale e quindi alla famiglia Ponti, appaiono risibili. Ma questo non è il punto. Il Dott. Oliviero Dottorini assumerebbe la veste di Patron quando sostiene, o imputa talvolta in via generale ed astratta di avere "consentito l'ingresso di un'imprenditoria ... d'avventura". Dobbiamo necessariamente ribattere e ricordare come la Ponti Editoriale S.p.A è società di capitali privati. Lo stesso Dottorini, quando indica "A fronte dei milioni di euro pubblici ..." sostiene vi e più che tali milioni sarebbero stati ottenuto mediante finanziamenti e leasing, quindi fondi privati, ma ingerendo l'infondato sospetto di provenienza pubblica di tali finanziamenti. A questo punto, tutta la questione, per la tutela del decoro e l'onorabilità della famiglia Ponti, sarà portata al vaglio della Magistratura, non potendo la famiglia Ponti tollerare oltre le veritiere e gravi accuse mosse a mezzo stampa del consigliere Dottorini. Se il consigliere Dottorini intende stimolare una politica regionale atta e diretta alla rivitalizzazione o allo sviluppo dell'economia regionale, lo faccia attraverso proposte concrete e non con parole che si sostanziano solo in una serie di domande/accuse all'indirizzo di chi, come Ponti, ha sempre rischiato con capitale proprio creando, da e per decenni, ricchezza concreta in loco con conseguente salvaguardia di decine di posti di lavoro (sul punto non si comprende bene il riferimento alle centinaia di posti di lavoro). Forse al consigliere Dottorini non è ben chiara la delicatezza dell'inchiesta romana che dovrebbe, da una parte, consigliare a chicchessia un profilo di riservatezza e di attenzione e, dall'altra parte maggior rispetto per tutte le parti offese, in primis i corregionali Ponti di cui Dottorini dovrebbe rappresentare l'espressione e la tutela politica, la tutela di un soggetto imprenditoriale locale che ha sempre, si ribadisce sempre, operato per il territorio. Per altro e conclusivo aspetto già le precedenti dichiarazioni del Dottorini ebbero come conseguenza l'interruzione di trattative con imprenditori interessati al settore della stampa. Guarda caso, anche queste dichiarazioni giungono alla vigilia dell'arrivo, in Città di Castello, di rappresentanti di altro un importante gruppo editoriale interessato al salvataggio della crisi innescata dai Caso. Ora, come allora, saremo in grado di dimostrare anche quest'ultimo aspetto , auspicandoci di non doverlo addebitare questo come faremo per il primo. Avv. Michele Andreano
Inserita il : 22-04-2010 18:50 da Redazione
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Economia
142 km di linea ferroviaria aerea di trazione da Sansepolcro – Terni, per un costo di investimento globale di circa 16,7 milioni di euro |
| La Fcu umbra sempre più "elettrificata" |
Da mercoledì 1 settembre sono stati immessi in esercizio gli impianti di trazione elettrica della tratta Perugia Ponte San Giovanni - Terni. L'attivazione riguarda circa 75 km di linea di contatto e tre sottostazioni elettriche di conversione, presso i siti di Terni, Acquasparta e Marsciano, completando così gli interventi messi in campo dalla Regione Umbria e dal Ministero nell'ambito del Piano di potenziamento ed ammodernamento della Ferrovia Centrale Umbra e, in particolare, per la rielettrificazione della rete. Gli impianti vanno ad aggiungersi a quelli già attivati dal 2008 ad oggi ed in particolare la tratta Perugia Ponte San Giovanni - ...(continua)
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Economia
In provincia di Arezzo oltre il 50% delle strutture ricettive è dotato di una piscina, ormai un ‘must’ per attirare i turisti stranieri |
| Turismo: piscine che passione! |
In provincia di Arezzo il 55% delle strutture ricettive è dotato di una piscina per gli ospiti alloggiati. Che sia olimpionica o poco più grande di una vasca da idromassaggio, infatti, la piscina è diventata ormai un must per molti turisti, soprattutto stranieri, che assegnano la loro preferenza ad alberghi o agriturismo che ne sono dotati.
"Su 980 strutture ricettive dichiarate - dice Laura Lodone, responsabile dell'area turismo della Confcommercio aretina - 508 hanno una piscina. In pratica, più di una struttura su due ne è provvista. La percentuale sale addirittura ad oltre il 70% nel caso degli agriturismo: 328 su ...(continua)
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Economia
Dichiarazione del presidente di Confindustria Arezzo Giovanni Inghirami |
| Sergio Squarcialupi amministratore delegato uno a erre industries |
"A conclusione di questo primo importante passaggio formuliamo anche a nome di tutti i colleghi industriali aretini i migliori auguri all'amico e collega Sergio Squarcialupi, per il cruciale e impegnativo compito che attende lui e il nuovo Consiglio di Amministrazione. Confindustria Arezzo garantirà tutta la necessaria assistenza ed il pieno supporto al nuovo management, auspicando che analogo sostegno diano tutte le forze economiche e sociali. Il nostro territorio e tutto il comparto orafo non solo locale auspicano senza dubbio la rapida e positiva definizione dei nuovi assetti e dei nuovi piani, a conferma dello storico ruolo di leadership del comparto ...(continua)
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Economia
Cna World: "Diamo la possibilità agli stranieri di misurarsi con la realtà italiana" |
| Immigrati: 10mila permessi per imparare un lavoro |
Con un decreto del 31 agosto il ministero del Lavoro ha determinato il contingente annuale 2010, relativo all'ingresso di cittadini stranieri per la partecipazione a corsi di formazione professionale e tirocini formativi. Il contingente è suddiviso in 5.000 unita' per la frequenza a corsi di formazione professionale finalizzati al riconoscimento di una qualifica o alla certificazione delle competenze acquisite di durata non superiore a 24 mesi; e 5.000 unita' per lo svolgimento di tirocini di formazione e d'orientamento. E' una procedura poco conosciuta ma dagli interessanti risvolti. Come CNA - sottolinea Barbara Bennati responsabile CNA World - abbiamo istruito numerose ...(continua)
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Economia
Ai dipendenti: "Non sono il padreterno" |
| Uno A Erre: Squarcialupi tra tentazione e paura |
"Scriva che le palle sono sul biliardo e bisogna ancora giocarle". Sergio Squarcialupi, che tutti invocano come il salvatore della patria orafa, ossia dell'UnoAerre sull'orlo del default, si schermisce ancora, assicura che non ha deciso se buttarsi in questa avventura che per il settantaduenne patron di Chimet sarebbe la più pericolosa della sua carriera di manager-imprenditore. In effetti, anche fonti vicine all'azienda di via Fiorentina confermano che Squarcialupi l'ultima parola non l'ha ancora detta.
Eppure, quando per un attimo si dimentica dello schermo protettivo prudenzialmente adottato, il numero uno di Badia al Pino ragiona già come se al timone della UnoAerre ...(continua)
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Economia
Gli industriali aretini ne sono profondamente convinti |
| Ex caserma Cadorna: un’occasione per rilanciare Arezzo |
Il recupero dell'area dell'ex Caserma Cadorna potrebbe essere un'ottima opportunità per contribuire al rilancio dell'economia aretina. Gli Industriali, con la loro Sezione provinciale ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ne sono profondamente convinti e dopo aver sottoscritto nel 2009 la propria manifestazione d'interesse, hanno presentato al Comune le proprie osservazioni al Piano Complesso adottato lo scorso 8 giugno per proporre l'introduzione di miglioramenti sotto il profilo della semplificazione, della coerenza, dell'efficienza e del marketing urbano."In un momento di forte incertezza come quello che sta attualmente attraversando l'economia aretina, l'intervento dell'ex Caserma Cadorna, è un'eccellente occasione per dimostrare dinamismo, creare occasioni di ...(continua)
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Economia
I numeri realizzati dalla Banca e dal Gruppo nel primo semestre dell'anno dimostrano che le azioni intraprese per migliorare la produttività, la redditività e l'efficienza vanno nella giusta direzione |
| Relazione semestrale di Banca Etruria |
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Etruria, presieduto dall'Ing. Giuseppe Fornasari, ha approvato oggi la Relazione Semestrale al 30 giugno 2010. I dati testimoniano la tenuta della redditività ed il miglioramento dell'efficienza del Gruppo Banca Etruria, con la crescita dei margini commissionali e il controllo dei costi operativi. In un contesto economico generale che rimane complesso, con tassi di interesse ancora su valori minimi e una ripresa economica che stenta a decollare, il margine d'intermediazione ritorna ai livelli del primo semestre dello scorso anno mentre rallentano i flussi delle rettifiche su crediti, rispetto al picco raggiunto nel secondo semestre del ...(continua)
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Economia
Tricca: Soddisfazione per il coinvolgimento delle categorie economiche |
| Grandi aspettative per Abit.Ar, la nuova mostra aretina dedicata all'arredamento |
A circa due mesi dall'inizio di Abit.Ar, i vertici di Arezzo Fiere e Congressi, che organizza direttamente la manifestazione, esprimono soddisfazione per l'andamento della fase organizzativa che fan ben sperare per la migliore riuscita della manifestazione. "Siamo soddisfatti - dichiara il Presidente Giovanni Tricca - per essere riusciti a coinvolgere nel progetto le sezioni aretine di CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Confindustria che hanno partecipato con entusiasmo e collaboratività e siamo anche convinti di poter dimostrare che le potenzialità delle nostra Società non si esauriscono con le azioni nel comparto orafo, ma abbracciano anche altri settori, le manifestazioni rivolte al ...(continua)
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Economia
Lunedì si riaprono i cancelli della fabbrica |
| Unoaerre: "Una liquidazione per rilanciare e non per chiudere" |
"La liquidazione della vecchia società è finalizzata al rilancio dell'azienda e non certo alla cessazione dell'attività. Questo ci hanno comunicato stamani i liquidatori della UnoAerre che erano accompagnati dal dirigente del personale dell'azienda. E' una notizia positiva che consente di ragionare e trattare sul futuro dell'impresa, del marchio e, soprattutto, dell'occupazione".Questo il commento dei vertici di Cgil, Cisl e Uil; di Fiom, Fim e Uilm e della RSU Aziendale dopo l'incontro di oggi in sede di Associazione Industriali. E l'interpretazione positiva sul futuro è confermata da atti concreti: lunedì riapriranno i cancelli della fabbrica. Con lo stesso personale occupato antecedentemente ...(continua)
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Economia
La nomina succede al compianto Sergio Bistoni, nel comitato esecutivo c'è anche Gabrio Renzacci |
| Domenico Colcelli sale al vertice della Cassa di Risparmio tifernate |
DOMENICO Colcelli, 76 anni, imprenditore tifernate e da oltre 10 anni all'interno del Cda della banca, è stato nominato ieri sera presidente della Cassa di Risparmio di Città di Castello. Assume ufficialmente la guida dell'istituto di credito tifernate a due mesi dalla morte di Sergio Bistoni. La nomina di Colcelli, già vicepresidente, è stata ratificata nel tardo pomeriggio di ieri durante il Consiglio d'Amministrazione riunito nella sede di piazza Matteotti. Nel corso del Cda sono stati altresì ufficializzati gli ingressi dei nuovi consiglieri: si tratta di Iacopo Speranza (nomina bancaria) e del tifernate Mauro Smacchia. Mentre a seguito dell'ascesa di ...(continua)
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Economia
Squarcialupi: "Ancora non ho deciso ma niente figuracce. La mia ricetta? Marketing e fantasia italiana. Troppi 385 dipendenti" |
| "Io in UnoaErre? Ci penso, prima voglio vedere i conti" |
Tutti lo cercano, tutti lo vogliono. Confronto a lui il Barbiere di Siviglia era uno sconosciuto. E tanto per rimanere a Siviglia, nel Don Giovanni, Sergio Squarcialupi è davvero il convitato di pietra del caso UnoAerre: mezza città lo invoca come il salvatore della patria orafa, ovvero come l'unico manager-imprenditore capace di rimettere in rotta quella che fu la più grande azienda orafa del mondo. Il commendatore, che finora aveva mantenuto un rigoroso silenzio, si materializza a quel telefonino che squillava sempre a vuoto, nel classico orario del mezzogiorno di fuoco.
Dottor Squarcialupi, a che punto siamo? Pronto a entrare in ...(continua)
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Economia
L'Umbria dovrebbe aggangiare i tassi di ri-crescita dell'Italia di mezzo solo nel 2011, mentre nell'anno in corso sopravanza di poco quelli medi nazionali |
| Timida e ritardata ripresa dell'economia umbra |
Secondo una nota di Confcommercio Perugia, ci sarebberero nell'economia umbra « segnali di una debole ripresa, che vanno accolti e sostenuti». Luciano Ioni, Presidente di Confcommercio regionale dell'Umbria, afferma che «occorre dare vita ad un sistema di interventi che, anche a livello locale, sostengano questa timida tendenza, a misure che aiutino le imprese in questa difficile fase di passaggio». Il Pil umbro, allineato a quello della media italiana negli anni 2008- 2009, dovrebbe risultare leggermente superiore al dato medio nazionale nell'anno in corso e nel 2011. Secondo il rapporto dell'ufficio studi Confcommercio «aggiornamento delle analisi e delle previsioni del Pil ...(continua)
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